Proscritti, orfani di una nazione scomparsa. Rompiamo l'accerchiamento psicologico di chi ci vorrebbe nel ghetto, nella fogna delle opinioni irricevibili. Navighiamo a vista nelle rovine elettroniche del nostro tempo per preparare il terreno culturale della riscossa ideale.
venerdì 22 settembre 2006
Dittatura Bianca
venerdì 15 settembre 2006
Siamo alla frutta
Adunata
| Adunata Fascista in Piazza Roma |
giovedì 14 settembre 2006
L'episteme del cittadino medio
sabato 9 settembre 2006
Pezze rosse
venerdì 8 settembre 2006
Voglia di "jihad"
martedì 5 settembre 2006
Le guerre umanitarie
lunedì 4 settembre 2006
Spinello Libero. Ferrero colpisce ancora.
Ferrero: un nome, una garanzia.
Spinello Libero. Ferrero colpisce ancora.
Dopo la “stanza del buco” e l’assoluzione del “muro antispaccio” a Padova, arriva per la gioia degli allucinati in servizio permanente effettivo, lo Spinello depenalizzato. Tutti potranno fumare senza essere fermati, perquisiti e neppure “derubati” della piacevole sostanza. Si fumerà liberamente, senza paura di beccarsi qualche sanzione, nemmeno una tiratina d’orecchie sarà consentita, poiché come dice uno slogan rifondarolo “giusto o sbagliato, fumare uno spinello non è reato”! Ognuno potrà fumare come e dove vuole: uno spinello al bar, un altro in ufficio, un altro al parco e chi se frega se ci sono bambini; si fumerà persino dove c’è il cartello “vietato fumare“. Insomma, non si può dire che Ferrero sia contro le liberalizzazioni… Peccato sia ancora a pagamento, a questo punto sarebbe lecito pensarlo. Se non altro si eviterebbero tutta una serie di piccoli reati per procurarsi questa malerba. Il decreto non prevede il carcere poichè il consumo di droga – asserisce il “dolce” Ferrero – non è problema di ordine pubblico e non può penalizzare il libero consumatore. E dire che c’è chi sostiene ancora che il “bravo” ministro rifondarolo sia contro le liberalizzazioni! O forse si parlava d’altro…


