lunedì 25 aprile 2011

Partigiani

Oggi, per fortuna, i giornali non saranno presenti nelle edicole. Non lo saranno per il semplice motivo che ieri, domenica di Pasqua, sono rimaste ferme non solo le redazioni dei giornali (input) ma pure le rotative tipografiche(output) Questo semplice imprevisto ha ingenerato un "corto circuito" nella carta stampata che ha mandato ha monte la lettura odierna. Questo inaspettato risultato ha un suo vantaggio  per chi, come me, è altresì un lettore assiduo.
Mi verrà risparmiata una dose massiccia di retorica patriottarda, faziosa e partigiana oltre ogni limite.
Mi si potrà obiettare che il 25 Aprile sia la festa di tutti e come tale vada celebrata. E invece non è affatto così. E ciò, evidentemente, non per insulsa piaggeria ma, semplicemente, perché l'Italia del 25 aprile inneggia faziosamente ai partigiani e non a chi fu il reale  protagonista di quella guerra di Liberazione: le forze alleate angloamericane. L'apporto dei partigiani è stato quanto meno ininfluente dal punto di vista strategico-militare e, addirittura, foriero di morte da entrambe le parti dal punto di vista umano. In tutta sincerità, secondo voi, ci sarebbero state lo stesso tutte le stragi e le rappresaglie se non vi fossero stati i partigiani?

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