sabato 10 ottobre 2026

Lettera di Hermann Göring a Winston Churchill

 Norimberga, 10 ottobre 1946

Signor Churchill,
Lei avrà la soddisfazione di sopravvivere a me e ai miei compagni di sventura. Non esito a congratularmi con Lei per questo trionfo personale e per l’abilità con cui lo ha conseguito. Lei e la Gran Bretagna avete pagato un prezzo elevato per ottenere questo successo. Se dovessi ritenerLa tanto ingenuo da credere che questo successo rappresenti qualcosa di più di una messinscena, dannosa per il Grande Reich tedesco, uno spettacolo destinato ai popoli che Lei trascinò in guerra e ai Suoi alleati ebrei e bolscevichi, allora anche questa dichiarazione, pronunciata nell’ultima ora della mia vita, sarebbe sprecata agli occhi della posterità.
Il mio orgoglio di tedesco e di uno dei principali dirigenti responsabili della Germania mi impedisce di spendere anche una sola parola sulla degradante bassezza dei metodi impiegati dai vincitori, per quanto riguarda il procedimento intentato contro la mia persona.
Lei ritiene di aver agito con astuzia gettando questa verità storica sul tavolo anatomico delle sottigliezze giuridiche di un pugno di ambiziosi funzionari del diritto, trasformandola in un trattato dialettico di cavilli e formalismi. Eppure Lei, come britannico e come uomo di Stato, sa perfettamente che i grandi problemi vitali dei popoli non sono mai stati risolti né giudicati in questo modo, e non lo saranno neppure in futuro.
Ho troppa stima della Sua forza e della sottigliezza della Sua intelligenza per credere che Lei stesso possa realmente prestare fede agli slogan volgari con cui avete condotto la guerra contro di noi e con i quali ora cercate di glorificare la vostra vittoria trasformandola in uno spettacolo da circo.
Io affronto la mia fine con l’assoluta convinzione che, come nazionalsocialista tedesco e considerando ogni altra cosa, sono stato un europeo migliore di Lei. Lascio serenamente il giudizio su questo alla posterità.
Spero sinceramente che il destino Le conceda di appartenere ancora a lungo a questo mondo e che, come è accaduto a me, Lei trovi un giorno il coraggio di lasciare anch’egli alla posterità una verità.
Hermann Göring

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